Non chiamateli disabili ma tifosi Stampa
Martedì 10 Marzo 2009 16:18

Nonostante la pioggia battente molti hanno affollato la nostra tribuna

La nostra iniziativa, che ormai da molti anni abbiamo intrapreso, di ospitare presso la nostra tribuna nei giorni del Gran premio i i nostri amici meno fortunati, i disabili con i loro accompagnatori, perché  possano godere nel miglior modo e con tutti i comfort possibili i momenti emozionanti delle prove e della gara, sta riscuotendo sempre più adesioni, tanto che le richieste superano ampiamente la disponibilità dei posti (ne ospitiamo circa duecento, e  a noi dispiace molto dire di no agli altri): avremmo bisogno ancora più spazio e stiamo studiando di ricavarlo, con la collaborazione dell’Autodromo. 
Ma quello che conta per noi è vedere le facce allegre ed emozionate di queste persone, la loro gioia nel vedere sfrecciare i bolidi di Formula uno, la loro felicità nel vivere una giornata diversa da tutte le altre. E queste loro emozioni traspaiono dalle lettere che si scrivono, semplici pensieri ma dettati dal cuore,  un ringraziamento per quello che hanno provato nei giorni del Gran Premio. Purtroppo, il maltempo che quest’anno ha caratterizzato il weekend del Gran Premio ha causato disagi a tutti, e specialmente a loro, anche se la buona volontà di tutti ha cercato di attenuare i disagi.